Il fondatore e il suo contatto con la "Gerarchia Bianca"
Come fu annunciato nel Nº 1 di "ALMENA", mi propongo di sviluppare il tema del nostro rapporto con la Gerarchia e di come siamo venuti al mondo 24 anni fa. Essendo Io il Fondatore, queste pagine semplici acquisteranno valore di documento storico col passare del tempo. Davanti a questa evidenza mi sento costretto a scrivere qualcosa che la mia Personalità rifiuta fermamente, ma che è necessario per la comprensione degli avvenimenti e affinché in futuro non esistano deformazioni importanti della conoscenza della mia stessa Vita, cosa che potrebbe riverberarsi in una deformazione di tutta L'Opera.
— Almena nº 2: Introduzione. Jorge Ángel Livraga
Con una frequenza che si avvicinava al bimestrale continuai a ricevere lettere da Adyar, con consigli sulle mie letture e con alcuni esercizi. Su suggerimento che mi sarebbe servito un luogo molto privato per i miei studi e le mie riflessioni, concepii di trasformare il seminterrato della mia casa di Amenábar 863 in una sorta di «Cripta». Il progetto fu approvato e mi dedicai alla difficile impresa di rimuovere dall'interno i vecchi resti di botti da vino e altri oggetti che si erano accumulati. Vidi con sorpresa che le travi di ferro del soffitto lo dividevano in 7 parti, che la sua pianta rettangolare si avvicinava molto alle proporzioni «auriche» e che era orientata secondo i 4 punti cardinali. Confesso che la mia sorpresa durò poco, poiché allora avevo già la sicurezza interiore di star lavorando per «La Gerarchia», i «Maestri di Saggezza» o come si voglia chiamarli.
— Almena nº 12: La mia gioventù VI. Jorge Ángel Livraga
La Massoneria nelle sue diverse fazioni e il Rosacroce Tradizionale (non quello di AMORC fondato agli inizi del XX secolo) furono tentativi della Gerarchia di recuperare alcuni elementi di taglio iniziatico nel XIX secolo e in quello che lo precedette; ma questi tentativi degenerarono in forme altamente politicizzate e neutralizzate dal Positivismo illuminista e dal Marxismo, nati da un'intellettualizzazione teorica della Vita, l'antitesi del vero Conoscimento Esoterico Tradizionale.
(...) Appare allora la figura di HPB circondata da una pletora di Anime "Vecchie" che risuonano all'appello della Gerarchia e si fonda la S. Teosofica. Nonostante il successo iniziale, anche questo Movimento si mischia pericolosamente con l'anarchia caotica emanata dal Volto Oscuro del Processo di Restaurazione.
(...) Dalla Rama Dorada passerà al continente europeo la forma chiamata "Logia Thule" della quale c'è abbastanza informazione, almeno esotérica, e che darà impulsi e giustificazione al Movimento politico che solitamente includiamo nella denominazione di "Nazismo", con i suoi prologhi e i suoi epiloghi.
(...) Io, superati i 20 anni (età in cui cominciai a scrivere ANKOR), iniziai i miei lavori nel seminterrato di Amenábar trasformato in Cripta di Rituale Egiziano e continuai a ricevere, ora da Sri Ram, alcune lettere da Adyar e fotocopie e copie carbone apparentemente molto vecchie che avevano sempre come mittente "Madras 20 th". (...) Visitò la Cripta e l'approvò, ma a me sembrò con poco entusiasmo. Ma una Volontà interiore, che fortunatamente non mi abbandonò per tutta la vita, mi fece proseguire con moto proprio, oltre alle approvazioni che la mia gioventù avrebbe voluto fossero più entusiaste. I primi due anni di Cripta mi condussero a sviluppare la possibilità di contattare più direttamente i miei Maestri sconosciuti.
— Almena nº 16: La mia gioventù X. Jorge Ángel Livraga
Dal Maestro A. appresi le relazioni armoniche di tutto ciò che si voglia manifestare armonicamente. Dal Maestro Aa. ad immergermi nelle incarnazioni passate con un minimo di distorsione per sovrapposizione di immagini e vissuti. Dal Maestro M. (per via indiretta) a cercare la verità senza girarci intorno inutilmente e a imporre la volontà sulle passioni. Dal Maestro K.H. (per via indiretta) a comprendere la missione dell'Uomo Nuovo e della 6ª Subraza.
— Almena nº 16: La mia gioventù XIII. Jorge Ángel Livraga
Voglio chiarire, innanzitutto, che esistono Decreti che costringono tutte le Strutture Nazionali a una crescita minima... ma MAI è stato decretato un limite massimo di crescita. (...). Mi sono riferito più volte al fatto che, per quanto possiamo sapere, la Gerarchia tenta di costituire una forma di Movimento che non si consumi in pochi anni né si muti o si trasformi e che possa proseguire con la medesima impronta oltre la vita fisica del suo Fondatore.
— Mando nº 8: Crescita. Jorge Ángel Livraga
Più al di qua di tutto ciò che è metafisico e ontologico, esiste in Natura una meccanica dell'esistenza che si riflette negli avvenimenti e nell'esistenza-in-sé. Chi conosce queste leggi della meccanica storica non ha bisogno di "profetizzare" per scoprire i nuovi indirizzi con un anticipo di vari decenni e persino di secoli (...). È inoltre bene considerare una meccanica delle emozioni e dei sentimenti che formeranno i motori di avviamento dei Piani della Gerarchia... affinché il programma pre-pensato entri in un ciclo vitale.
— Mando nº 54: Di fronte alla situazione dell'Europa e del Mondo. Jorge Ángel Livraga