Maestro! Dammi un Ideale, per cui lottare. Un Ideale per il quale io possa non solo morire, ma vivere. Maestro! Donami un nome nuovo, e lo porterò per tutta la vita. Maestro! Dammi un poco della Tua conoscenza, per poterla spargere, Come semi di bontà, nei cuori aperti degli uomini.
Maestro, dammi una goccia della Tua comprensione; su quella, come su un mare mi getterò in viaggio e raggiungerò le rive del Sogno. Dammi una scintilla della Tua Fede, la porterò nelle mie mani per il mondo, accendendo tutto, ciò che incontrerò sul cammino, finché l'Oscurità non si trasformi in Luce.
Maestro! Insegnami che questo mondo è paglia, legno e caducità. Non solo lo comprenderò bene, ma saprò nel momento del rogo. Donami la Tua comprensione, ma non la soluzione ai miei problemi: Insegnami a vincerli.
Fammi apparire la Tua forza, affinché si svegli quella che dorme in me, e diventi fidata compagna Tua sul Sentiero dell'Eterno Ascesa. E se un giorno mi troverò debole e porgerò la mano a Te – non rifiutarla, prendila, stringila così forte da farmi provare dolore con la mia anima... E continuerò il Cammino e non sarò solo...
Maestro! Dammi una particella del Tuo Amore. Esso diventerà lievito nel Pane della Bontà che cresce nel mio cuore. Tutto ciò mi è tanto necessario! E ora, nel nostro Mondo, dove non ci sono Signori illuminati, Maestro, Tu non spiegarmi troppo...
Non sono io ad averti scelto, ma Tu mi hai scelto – quindi diventa il mio Signore. Non vedo in questo umiliazione per me, ma ne ho sinceramente bisogno, e concedimi la possibilità di stare con Te spalla a spalla nelle battaglie.
E se Tu inciampi lungo il cammino – appoggiati a me, affinché Tu non tocchi la terra; nei miei sogni Tu sei dritto e incrollabile, e il Tuo sguardo è rivolto alle Stelle e al Sole.
Quando la morte verrà a me – dammi la certezza, che la vita non finisca lì e continui. E se Tu te ne andrai per primo e non mi giudicherai degno di diventare sacrificio sul Sentiero prescelto – permettimi di seguirTi.
Usa, Maestro, di me in tutto ciò che Tu giudicherai degno. Non mi ritirerò. Non temerò i pericoli. Udirò sempre la Tua voce. Non distorcerò i Tuoi insegnamenti, sarò obbediente col cuore e continuerò l'opera, Maestro, per Te attraverso questa vita e oltre – nell'Eternità...
Non desidero il Cielo. Non promettermelo. L'unica cosa che voglio è – creare un Mondo Nuovo, Migliore, non per me, ma per i miei fratelli – gli uomini, che non conoscono le cause delle loro sventure, e perché nascono alla Luce, e perché muoiono... E che un giorno trovino ciò che c'è in Te, come io l'ho trovato...