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NUOVA ACROPOLI: DALL’APPARENZA ALLA REALTÀ

es2018,Lingua originale: SpagnoloLeggi nella lingua originale
Autore: RedUNERete per la Prevenzione del Sectarismo e dell’Abuso di Debolezza (Spagna).
Traduzione automaticaarticoli scritti al di fuori di Nuova Acropoli

Fonte: redune.org.es

Nuova Acropoli: dall'apparenza alla realtà

Nuova Acropoli è un gruppo identificato come setta distruttiva dal 1995 da parte dell'Assemblea nazionale francese nell'Atto 2468. Nuova Acropoli è proibita in Turchia e in Egitto, ed è anche identificata come setta distruttiva da organizzazioni accademiche e umaniste internazionali, da reti di supporto alle vittime di sette, oltre che da governi regionali che hanno sciolto i loro legami con tale organizzazione. La classificazione di setta distruttiva con cui si identifica Nuova Acropoli è quella stabilita dall'esperto André Dénaux: “le sette distruttive sono organizzazioni pseudo-religiose, pseudo-filosofiche o pseudo-culturali, di struttura piramidale e totalitaria, che si dedicano al reclutamento di adepti per sfruttarli mediante false promesse e tecniche di coercizione psicologica, sempre a vantaggio della brama di potere e profitto dei loro leader”. Nuova Acropoli usa il titolo di “Organización Internacional Filosófica” dal 2011, dopo aver usato dalla sua creazione nel 1957 quello di “Asociación cultural sin fin de lucro”, dopo aver adottato appellativi come “Escuela de filosofía a la mera clásica” e più recentemente “Fundación Nueva Acrópolis”. Pur nominando i suoi sottogruppi come “institutos” o avendo attività ecologiste, il suo interesse reale non ha relazione con la cultura, né con l'ambiente, ma con il indottrinamento e la produzione di beni e denaro. NA_Manual_Dirigente.pdf (787549) Sentenza giudiziaria Spagna Estratto della Sentenza della Audiencia Provincial de Madrid, Sección 15ª, Sentenza del 16 set. 2000 "succede che quell'entità --come alcune altre ugualmente controverse--, per le particolarità del suo ideario e della sua simbologia, ciò che si conosce della sua forma di organizzazione interna, la mancanza di trasparenza sulle sue fonti di finanziamento e il tenore di alcune delle sue attività, suscitano inquietudine in ampi settori sociali e istituzionali, al punto di essere classificate nella letteratura d'inchiesta di ampia diffusione nella categoria di «sette distruttive». Che ciò sia così nel caso dell'Asociación Cultural Nueva Acrópolis si desume dalla documentazione apportata a questa causa, della quale fanno parte diversi lavori e documenti pubblicati nel nostro paese e all'estero con informazioni precise sulla stessa e, inoltre, scritti dovuti al suo fondatore e ad alcuni dei suoi esponenti più significativi. Da tutto ciò si evince che l'entità è dotata di un rigido sistema di organizzazione e disciplina di stampo castrense, ha fatto proprio il saluto alla romana, pratica l'addestramento nella gestione della spada e di altre armi e fa uso di uniformi e di una parafernalia simile a quella propria di note organizzazioni totalitarie. Che professa e diffonde una teosofia che induce all'assunzione fanatica di idee espresse con categorie come «nuova Razza spirituale» e «Superuomo» e promuove l'adesione a una mistica di «consegna totale» a un certo «Ideale acropolitano», in cui «uccidere può essere un atto d'amore». Inoltre esiste del materiale pubblicato e anch'esso apportato alla causa che contiene riferimenti, in concreto, a una pratica nota come rapto delle sabine», con cui si allude all'utilizzo di tattiche di natura sessuale per il reclutamento di adepti. Quanto, in forma sintetica, si è appena esposto --bisogna insistere su questo-- è diffuso con la massima chiarezza in testi pubblicati nei più diversi mezzi ed è parte di un clima d'opinione in materia di sette con eco concreto in istituzioni come le Cortes Españolas, il Parlamento belga, l'Assemblea nazionale francese e il Parlamento europeo, per citare alcuni esempi significativi. È inoltre parte rilevante del discorso quotidiano di associazioni come quelle raggruppate nella Federation Européenne des Centres de Recherche et d Information sur le Sectarisme. Manual-sobre-la-secta-destructiva-Nueva-Acropolis.pdf (1132126) EL GRAN ENGAÑO.pdf (5832587) L'ARISTOCRAZIA FASCISTA DI NUOVA ACROPOLI Il fondatore di Nuova Acropoli è l'argentino Jorge Ángel Livraga Rizzi, che visse dal 1930 al 1991. Nel 1957 stabilì nella capitale peruviana, Lima, la prima sede della setta. Era un teosofo. Esteriormente Nuova Acropoli si presentò fin dall'inizio come una scuola filosofica che cercava un "nuovo umanesimo". Livraga ostentava il titolo di professore e dottore. Dal 1987, nel libro "Caballeros de ahora" di Andée Bosbeke, si informa che Livraga assicurava di appartenere all'internazionale "Academia Azteca de Artes, Ciencias y Letras", un'accademia falsa, sezione della falsa università "Universidad Internacional de Moctezuma". Questa università è un'invenzione dello spagnolo truffatore multinazionale Guillermo Grau, che ovunque inventò titoli di cavaliere e titoli di nobiltà che non esistono. Livraga voleva l'immagine di culto di un'organizzazione accademicamente capace e seria. I responsabili delle segreterie di Nuova Acropoli in circa 40 paesi, i "comandanti nazionali", sono sempre chiamati "profesores" in dichiarazioni rimbombanti e titoli che Livraga e la sua organizzazione non hanno mai avuto. Il fondatore di Nuova Acropoli è l'argentino Jorge Ángel Livraga Rizzi, che visse dal 1930 al 1991. Nel 1957 stabilì nella capitale peruviana, Lima, la prima sede della setta. Era un teosofo. Esteriormente Nuova Acropoli si presentò fin dall'inizio come una scuola filosofica che cercava un "nuovo umanesimo". Livraga ostentava il titolo di professore e dottore. Dal 1987, nel libro "Caballeros de ahora" di Andée Bosbeke, si informa che Livraga assicurava di appartenere all'internazionale "Academia Azteca de Artes, Ciencias y Letras", un'accademia falsa, sezione della falsa università "Universidad Internacional de Moctezuma". Questa università è un'invenzione dello spagnolo truffatore multinazionale Guillermo Grau, che ovunque inventò titoli di cavaliere e titoli di nobiltà che non esistono. Livraga voleva l'immagine di culto di un'organizzazione accademicamente capace e seria. I responsabili delle segreterie di Nuova Acropoli in circa 40 paesi, i "comandanti nazionali", sono sempre chiamati "profesores" in dichiarazioni rimbombanti e titoli che Livraga e la sua organizzazione non hanno mai avuto. LA ARISTOCRACIA FASCISTA DE NUEVA ACRÓPOLIS.docx (35076) ALTRI MATERIALI: 1985(05-13)NA_R_Tiempo.pdf (1186088) 1985(11-06)NA_LV_policia.pdf (285613) 1986(05-14)NA_denuncia.pdf (732776) NA_Reglamento_interno.pdf (255288) NUOVA ACROPOLI EN CASTELLON: Le sue diverse facce e un unico messaggio. Con l'apparenza di:(CENTRO CULTURAL CASTALIA) ENTITÀ COLLEGATE GEA –VOLONTARIADO DONA-PARA LA MUJER EL CRESOL- TEATRO INSTITUTO TRISTÁN- ARTE La tendenza dominante è un locale stabilito in una città, composto da varie associazioni strettamente collegate tra loro dalla setta NA, dando l'apparenza di un locale che raggruppa un'associazione di quartiere. Apparentemente, le associazioni del locale non hanno collegamenti tra loro, il che facilita l'accesso del cittadino al locale e non il contrario –non è la setta che cerca di accedere alla popolazione ma procura che la popolazione acceda a lei-. È curioso che saltando da un link all'altro in meno di quattro click appaia di nuovo il logo di Nuova Acropoli. Il giornalista Pepe Rodríguez, della rivista TIEMPO, autore dell'articolo che svelava la natura settaria di questa organizzazione, ha già parlato del collegamento di Gea Voluntariado sul suo sito quando cita in una lettera a un membro dell'organizzazione. Sul sito informava già del processo per detenzione illecita di armi del fondatore della setta. Si tenta di creare l'apparenza di indipendenza tra le associazioni “di quartiere” e NA, ma si trova sempre un legame che spiega la facilità di accedere a NA attraverso queste supposte associazioni. Una testimonianza diretta riferisce che dopo alcune lezioni di teatro gli hanno fatto partecipare a una “conferenza filosofica” nella quale non nota nulla di strano. L'associazione è già pronta quando si installa nel locale, e si cominciano a promuovere attività di ogni tipo, risultando rilevante negli orari del Centre Cultural Castalia di Castellón de la Plana che di ogni tre attività due siano di NA. Sono abbondanti le conferenze di stampo “filosofico” e i laboratori di aiuto. GEA si presenta sul suo sito come un gruppo di Volontari, ma cercando su Google troviamo che ogni sede di GEA condivide il locale in associazioni di stampo del Centre Cultural Castalia e tornando di nuovo a NA, a volte al sito della setta e altre a una pagina FB. GEA è stata premiata con PREMIO A LA SOLIDARIDAD EN HISTORIAS DE LUZ a Cadice, a causa della sua apparenza di ASSOCIAZIONE LECITA poiché appare totalmente separata da NA in apparenza, essendo in realtà un meccanismo di reclutamento in più. Il giornalista Pepe Rodríguez riferisce che i volontari fanno lavori per l'organizzazione A Castellón, in un articolo del sito di NA appare il nome di José Luis Romero Peñalver castellon.nueva-acropolis.es/castellon-actividades/actividades-realizadas/28229-charla-realizada-hablamos-sobre-la-busqueda-de-la-felicidad e cercando in asesor risulta come autonomo a Castellón in una via prossima a quella del C.C.Castalia.